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27

mar

2013

Un’architettura per tutte le stagioni

  • Le monografie 26 marzo 2013
  • Un’architettura per tutte le stagioni

  • Il tetto giardino, la vetrata sul mare, il lucernario a “calendario solare” e l’energia pulita. I segreti della Casa Passiva che scandisce il tempo.

  • Oggetto:

    Architettura Passiva

    Luogo:

    Kavarna, Bulgaria

    Committente:

    Privato

    Progettista:

    Ignatov Architects

    Costi di realizzazione:

    950.000 euro

    Tempi di realizzazione:

    2011-2012

(Rinnovabili.it) Sul fianco di una collina a picco sul Mare del Nord, a pochi chilometri della città di Kavarna in Bulgaria, sorge una splendido esempio di green building, una casa in perfetta armonia con la natura, inserita nel verde paesaggio che in parte la riveste e, non meno importante, quasi completamente passiva.

La Equinox House è stata completata da poco più di un anno, su progetto dello studio Ignatov Architects, dimostrandosi in tutto e per tutto una vera e propria Architettura Passiva, appositamente orientata per seguire l’angolo e l’inclinazione del Sole durante gli equinozi e i solstizi.

 

 

Green Building senza compromessi

 

La Equinox House si adagia sul fianco della collina mimetizzandosi al contesto grazie al tetto giardino piantumato ovviamente con essenze esclusivamente autoctone. La copertura verde è un elemento essenziale per il raggiungimento della massima efficienza energetica dell’involucro che, solo grazie al contenimento dei consumi, ha raggiunto un risparmio energetico del 90% rispetto alle abitazioni tradizionali dello stesso tipo.

Tutti i materiali impiegati per la costruzione della Equinox House provengono esclusivamente dalle vicinanze, a partire dal legno fino ad arrivare alla pietra che riveste una parte della facciata.

 

Orientarsi con le stagioni



La peculiarità della Equinox House è la splendida vetrata affacciata verso il mare, disegnata per essere sempre nella posizione ottimale in qualunque stagione. L’orientamento della Equinox House permette alla facciata di catturare la massima luce naturale durante il solstizio d’estate, senza però consentire ai raggi solari di penetrare nell’abitazione compromettendo il benessere interno.

Al contrario nel periodo invernale, quando i raggi solari sono più bassi, la piscina antistante alla facciata cattura i raggi solari riflettendoli all’interno della Equinox House, moltiplicando la luce naturale e riscaldando la vetrata, altrimenti fonte di dispersioni termiche per eccellenza.

 

Il tempo e lo scandire delle stagioni è reso ancor più importante dal lucernario posto sul tetto giardino. Definito come “Calendario Solare”, questa apertura è disposta in modo tale da tramettere all’interno della case fasci di luce differenti a seconda del periodo dell’anno, simulando in un certo senso una meridiana.

 

Energia rinnovabile

 


Accanto all’involucro, le alte performance della Equinox House sono assicurate da una serie di accorgimenti attivi:

  • Recupero dell’acqua piovana, la copertura verde oltre ad agire quale coibentazione naturale è direttamente collegata ad un sistema per la raccolta delle acque piovane. Grazie ad un sistema di fitodepurazione le acque meteoriche e le acque grigie, sono filtrate per poter essere riutilizzate sia nella rete domestica che per l’irrigazione.
  • I Pannelli solari e la pompa geotermica, permettono di riscaldare o raffrescare la villa fornendo contemporaneamente acqua calda, senza il bisogno di ulteriore energia esterna. Inoltre, durante il periodo estivo, quando c’è un esubero di produzione, una parte dell’acqua viene immessa direttamente nella piscina.
  • La Ventilazione naturale con recupero di calore non poteva assolutamente mancare a questo esempio virtuoso di architettura passiva, limitando ancora più i consumi.

 

Già vincitrice del Premio WAN Awards come “Casa dell’Anno 2012”, la Equinox House ha dimostrato la possibilità di far vivere nella stessa costruzione la massima efficienza, l’estetica e il comfort idei suoi abitanti.

 

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